|
Piano di
emergenza e prove di evacuazione degli uffici scolastici per l’anno
scolastico 2011/2012.
D. M. 26/08/92 (Ministero dell’Interno) “Norme di prevenzione incendi
per l’edilizia scolastica”.
L’art.12 (“Norme di esercizio”) del citato D.M. prevede la
predisposizione da parte dei Capi di Istituto di piani di emergenza per
ogni plesso e le
relative esercitazioni pratiche di evacuazione.
Mentre mi permetto di richiedere alle SS.LL. la più volte
dimostrata collaborazione, indico qui di seguito le linee essenziali del
piano che si intende
riferito ad ogni singola scuola.
ARTICOLAZIONE DEL PIANO
|
PRIMA PROVA
LUNEDI’ 21 NOVEMBRE
2011 ore
9.00 tutto l’istituto |
|
SECONDA PROVA
LUNEDI’ 7 MAGGIO 2012
ore
9.00 tutto l’istituto |
|
PROVE PER LE MENSE
MERCOLEDI’ 9 MAGGIO
2012 ore
13.45 Cubo e mense di
Celeseo e Vigorovea |
PROCEDURE
1)
Si
stabilisca un segnale convenzionale di allarme: ad esempio tre squilli
di campanella, od altro segnale, per avvertire tutti gli occupanti
l’edificio che un evento
pericoloso è in atto e che si deve abbandonare la scuola. Qualora si
dovesse verificare una temporanea ed improvvisa
interruzione nella
erogazione della corrente elettrica, si provvederà a segnalare l’inizio
della simulazione con fischietti. Si stabilisca, anche, chi dovrà in tal
caso azionare i
fischietti al piano superiore e al piano terra.
2)
Si
preveda il percorso di esodo interno, cioè il tragitto verso le scale e
le uscite di sicurezza, a partire ovviamente dalle aule. Tutti gli
occupanti
la scuola
(insegnanti, alunni, personale ausiliario) dovranno preventivamente
conoscere il suddetto tragitto. All’uopo sono stati predisposti
appositi disegni
riproducenti la pianta dell’edificio, evidenziando il percorso, le
uscite di sicurezza e il posizionamento di idranti ed estintori.
Le piantine sono
riattaccate sulle porte dei vari locali.
3)
I
collaboratori scolastici si assumeranno il compito di accertare che
detti percorsi siano permanentemente sgombri da ostacoli di
qualsiasi natura e che
tutte le uscite di sicurezza siano facilmente apribili con
semplice spinta. Circa i compiti dei suddetti collaboratori,
sarà
opportuna
l’illustrazione dell’intero piano di emergenza da parte dei coordinatori
di plesso.
4)
Gli
insegnanti affidatari delle singole classi nell’ora e giorno
dell’esercitazione dovranno avviarsi verso l’uscita più vicina
precedentemente prefissata: le classi dei piani superiori verso l’uscita
di emergenza dello stesso piano e analogamente dicasi per le scolaresche
del pianoterra.
5)
Dopo
aver fatto disciplinatamente defluire gli alunni, senza corse né spinte
(nominati un capofila e un chiudifila), gli insegnanti
dovranno spegnere le
luci ed eventuali apparecchiature elettriche; controlleranno, altresì,
che non sia rimasta alcuna persona in aula e, quindi, dopo aver
preso il registro,
chiuderanno la porta. Completate tali operazioni, accompagneranno gli
alunni verso l’uscita prevista, raggiungendo il
luogo di raccolta
prestabilito. Per luogo di raccolta prestabilito si deve intendere
un punto dei cortili dei vari plessi.
6)
I
coordinatori di plesso dovranno richiedere ai collaboratori scolastici
di staccare gli interruttori elettrici generali, chiudere il rubinetto
del gas
sul contatore e le
valvole di intercettazione del combustibile, poste all’interno della
centrale termica. Quindi, detto personale dovrà collaborare
con i docenti nel
condurre gli alunni in luogo sicuro all’esterno, già previsto
prima dell’inizio delle prove di sfollamento.
Per luogo sicuro si deve
intendere:
|
SANT’ANGELO
Mensa nel Cubo
(sc. primaria e secondaria) |
Per gli alunni frequentanti l’edificio, lo spazio verde
antistante l’ingresso – uscita nel lato Nord-Ovest.
|
|
SANT’ANGELO
(scuola primaria) |
per gli alunni del piano inferiore, lo spazio verde posto
sul lato est
dell’edificio cioè l’entrata principale, posta in Via
Donatori di Sangue
per gli alunni del piano superiore, lo spazio adibito a
campo di
pallacanestro, retrostante l’ex ufficio di Direzione
(vecchio edificio); |
|
CELESEO
(Scuola Primaria)
|
per gli alunni del piano superiore, lo spazio attiguo alla
recinzione del
Campo sportivo, dove è posizionata la rastrelliera per le
biciclette;
per gli alunni del piano inferiore, nello spazio antistante
l’ingresso
principale della scuola. Per quanto riguarda la mensa al
piano terra si esce dall’uscita di sicurezza indicata. |
|
CELESEO
(Scuola dell’Infanzia) |
lo spazio antistante l’uscita, posta sul retro della
scuola. |
|
VIGOROVEA
(Scuola Primaria) |
lo spazio antistante l’uscita di emergenza posta sul retro
della scuola. |
|
SCUOLA I^ GRADO
“Giovanni XXIII” |
spazio antistante l’entrata principale posta al lato
Nord piano terra
( classi 2^A–2^D–3^B, personale segreteria, aule sostegno e
aula video)
spazio posto al lato est della scuola, ai piedi della scala
di emergenza,
(classi 1^A - 1^B–1^C-2^B–2^C-3^A–3^C e persone
eventualmente
presenti nei laboratori). |
Si ricorda che è compito di tutti i docenti informare gli
alunni relativamente alle norme di sicurezza e alle procedure per una
corretta prova di evacuazione.
In ogni classe sulla porta andranno affissi i nomi degli
alunni apri-fila e chiudi-fila in modo che tutti possano esserne a
conoscenza.
Sarà cura dei coordinatori di plesso accertarsi che i
collaboratori scolastici riconoscano i rubinetti del gas e le valvole di
intercettazione, di
cui al precedente punto 7.
Qualora detto personale dovesse ignorare l’individuazione di
tali strumentazioni, i coordinatori si faranno carico di rivolgersi al
personale
comunale addetto alla manutenzione ordinaria (telefonare al n.049/9793970
uff. Lavori Pubblici).
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
f.to Dott.ssa Giuseppina Papa |