ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI SANT’ANGELO DI PIOVE
 

Scuola Primaria “Don Milani”

 

 

1. Scopo

Il presente documento contiene le istruzioni a cui attenersi in caso di emergenza, ovvero nel caso in cui si verifichi una situazione di grave ed imminente pericolo per le persone, le strutture e/o l'ambiente. E' tale:

·         incendio all'interno dell'edificio;

·         incendio in prossimità della scuola;

·         terremoto;

·         crollo della scuola o di edifici contigui;

·         avviso o sospetto della presenza di ordigni esplosivi;

·         ogni altra causa ritenuta pericolosa dal Capo dell'istituto.

 

2. Validità e vincoli

Il documento ha carattere provvisorio e viene introdotto a titolo precauzionale, in attesa che venga sostituito dal piano di emergenza definitivo, concordato con gli Enti Tecnici competenti.

Quanto di seguito specificato è applicabile alle seguenti condizioni:

·         la popolazione scolastica, normalmente presente all’interno dell’edificio, non superi le 400 unità;

·         non mutino in maniera significativa (rispetto a quanto rilevabile a vista alla data di emissione del presente documento):

o        le caratteristiche (dimensioni e aperture, integrità, installazioni) dei locali scolastici (aule, depositi, corridoi, scale ecc.);

o        lo stato e la dislocazione delle dotazioni di sicurezza disponibili (sistema di allarme, mezzi antincendio, ecc.).

 

3. Responsabilità ed incarichi

A cura dell’Istituto comprensivo devono essere assegnate le seguenti responsabilità (per ogni compito individuare almeno 2 responsabili, in modo da assicurare la continuità della loro presenza):

 

personale addetto al servizio di prevenzione e protezione incendi

 

MIOTTI - GOBBATO

coordinatore delle operazioni di evacuazione e di primo soccorso (emana l'ordine di evacuazione)

 

MIOTTI - SOGGIA

personale incaricato della diffusione dell'allarme generale

 

COLL. SCOLASTICI 

personale incaricato del controllo delle operazioni di evacuazione

 

MIOTTI - SOGGIA

personale incaricato di effettuare le chiamate di soccorso

 

GOBBATO – SOGGIA

personale addetto al primo soccorso

 

GOBBATO – SOGGIA E TUTTI I DOCENTI PRESENTI

personale incaricato dell'interruzione dell'energia elettrica e della alimentazione della centrale termica

 

COLL. SCOLASTICI

personale addetto al controllo periodico dell'efficienza di estintori e idranti

 

INCARICATI DEL COMUNE

personale addetto all'apertura quotidiana delle uscite di sicurezza ed al controllo della praticabilità dei percorsi di fuga interni ed esterni all'edificio

 

 COLL. SCOLASTICI

personale addetto ai portatori di handicap

 

DOCENTI DI SOSTEGNO E DI CLASSE PRESENTI

 

A cura degli insegnanti, in ogni classe, vengono assegnati agli alunni i seguenti incarichi (per ciascuno, individuare almeno 2 alunni, in modo da assicurare la loro presenza; è bene mantenere affisso nell'aula un promemoria degli incarichi e dei nominativi):

·         alunni apri-fila, che aprono le porte e guidano i compagni verso le aree esterne di raccolta;

·         alunni serra-fila, che assistono i compagni in difficoltà e chiudono la porta del locale che viene abbandonato, assicurandosi che nessuno sia rimasto indietro (eseguiranno i collegamenti tra l'insegnante e il Coordinatore delle operazioni per la trasmissione del modulo di evacuazione);

·         alunni di riserva che aiutano portatori di handicap o sostituiscono gli incaricati assenti.

 

4. Individuazione del pericolo e segnalazione dell’emergenza

A meno che il pericolo si manifesti in maniera non dominabile, con effetti tali da rendere evidente a tutti l’emergenza (per es. crollo e/o terremoto), è fondamentale la tempestività con cui il pericolo viene segnalato.

E' pertanto indispensabile che chiunque individui una situazione di grave ed imminente pericolo (per es. un focolaio di incendio), la segnali immediatamente ai collaboratori scolastici o direttamente al Coordinatore delle operazioni di evacuazione, fornendo indicazioni su COSA E' SUCCESSO e DOVE E' SUCCESSO.

Nel caso in cui, la situazione sia tale da impedire il passaggio sicuro, la segnalazione deve essere data a gran voce.

In caso di reale emergenza viene dato l'ordine d'evacuazione mediante:

·         segnale di allarme generale;

·         messaggio a voce.

 

5. Segnale d'allarme generale

Il segnale d'allarme generale è rappresentato da una serie ininterrotta di brevi squilli della campanella (2÷3 secondi ciascuno) intermittenti (1÷2 secondi tra uno squillo e l'altro), la serie deve durare per almeno 2 minuti.

 

6. Richiesta di soccorso

Appena diffuso il segnale generale d'allarme è necessario effettuare le chiamate di soccorso; è bene che il seguente promemoria si trovi accanto a tutti i telefoni (anche pubblici) della scuola:

Emergenza

Chi Chiamare

N° Telefono

incendio, crollo

Vigili del Fuoco

Ufficio Tecnico

Polizia Municipale

Carabinieri

115

049 9793970

049 9793955

112

 

ordigni esplosivi

 

Carabinieri

Polizia di Stato

Polizia Municipale

Ufficio Tecnico

 

112

113

049 9793955

049 9793970

in ogni caso

pronto soccorso

118

 

Ai soccorritori dare le seguenti informazioni:

Sono ...................... nome e qualifica di chi telefona

telefono dalla scuola elementare “Don Milani”  di Sant’Angelo di Piove

nella scuola si è verificato .............. dire il tipo di emergenza .............................

sono coinvolte ................ numero di alunni, persone in pericolo, feriti

7. Evacuazione

Appena avviato il segnale generale d'allarme ha inizio la fase di evacuazione, durante la quale i locali devono essere abbandonati rapidamente, con ordine e senza panico, per raggiungere le aree esterne di raccolta prestabilite. Tali assegnazioni sono quelle elencate nel piano di evacuazione:

 

·         lo spazio antistante l’ingresso principale prospiciente su Via Donatori di Sangue per le aule 1, 2, 3, 4, l’infermeria e gli eventuali collaboratori scolastici presenti nello spazio riservato loro al piano terra; nello stesso luogo, vicino alla scala di emergenza, si raccolgono le persone  delle aule 10, 11, la sala computer e la mensa poste al piano primo.

 

·         Lo spazio antistante l’ingresso secondario al piano terra posto sul lato prospiciente Via Roma per le aule 5, 6  e per l’ aula di sostegno.

 

·         Lo spazio vicino alla scala di emergenza prospiciente sul cortile interno per le aule 7, 8, 9 e per le persone eventualmente presenti nella biblioteca posta al piano primo.

 

8. Regole d'evacuazione

·         i collaboratori scolastici spalancano i battenti di tutte le uscite d'emergenza che possono raggiungere senza pericolo e provvedono all'interruzione dell'energia elettrica e dell'alimentazione della centrale termica.

·         Gli insegnanti (se in aula o in laboratorio), prendono nota degli assenti del giorno e di coloro eventualmente fuori dall’aula, quindi prendono il registro di classe, il modulo di evacuazione, una penna ed alla fine impartiscono l'ordine di evacuazione.

·         Gli alunni in classe, ricevuto l’ordine di evacuazione, si mettono in fila e, senza attardarsi a raccogliere effetti personali, abbandonano rapidamente (senza correre) il locale, dirigendosi, per la via di emergenza, all’area esterna di raccolta prestabilita.

·         Gli alunni isolati, se possibile, si aggregano alla classe o al gruppo più vicino segnalando la propria presenza agli altri; se ciò non è possibile procedono all'evacuazione in modo individuale seguendo la via di emergenza più vicina; appena giunti all'esterno raggiungono l'area di raccolta loro assegnata in precedenza.

·         Coloro che sono riuniti nei locali comuni (mensa, laboratori, atrio ecc.) si attengono alle istruzioni impartite dagli insegnanti presenti e in loro assenza procedono all’evacuazione spontanea, con la massima calma e seguendo le vie di emergenza indicate.

·         Il personale incaricato del controllo delle operazioni di evacuazione, sorveglia che non si creino intralci lungo le vie di emergenza e interviene in soccorso di coloro che sono in difficoltà.

 

9. Norme di comportamento in caso di evento non dominabile

Vi possono essere casi in cui non è possibile abbandonare i locali in modo organizzato o situazioni che non consentono di evacuare la scuola come previsto: nel primo caso è necessario procedere all'evacuazione spontanea, cercando di procedere con calma e ordinatamente; nel secondo caso, invece, è opportuno attenersi alle seguenti norme di comportamento:

 

9.1 Terremoto

·         mantenere la calma;

·         ripararsi sotto il banco, sotto l'architrave della porta, vicino ai muri portanti;

·         se si è nel corridoio o nel vano delle scale, entrare nella classe più vicina;

·         allontanarsi da finestre, porte a vetri, armadi che cadendo possono ferire.

9.2 Incendio

·         mantenere la calma;

·         se l'incendio è fuori dal locale in cui ci si trova ed il fumo rende impraticabili le vie d'uscita, chiudere bene la porta e cercare di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati;

·         aprire le finestre e chiedere soccorso;

·         se il fumo rende l'aria irrespirabile, mettere un fazzoletto davanti alla bocca, meglio se bagnato, e sdraiarsi sul pavimento.

 

10. Raccomandazioni

·         aiutare chi si trova in difficoltà ma non effettuare interventi su persone gravemente infortunate o in stato di incoscienza se non si ha specifica esperienza; attendere, se possibile, l'arrivo dei soccorsi;

·         registrare sull’allegato modulo di evacuazione e segnalare tempestivamente ai soccorritori la presenza di feriti o di persone in difficoltà, sia all'interno che all'esterno dell'edificio;

·         non sostare lungo le vie di emergenza e tantomeno davanti alle uscite di emergenza, non tornare indietro per raccogliere effetti personali.

 

11. Interventi di emergenza e uso dei mezzi antincendio

Per nessun motivo effettuare interventi di emergenza se non si è in possesso di specifica esperienza.

·         Gli estintori potranno essere usati, sui principi di incendio, da persone adulte; prima dell'uso, se possibile, leggere le istruzioni.

·         Per nessun motivo gli idranti dovranno essere utilizzati da persone non specificamente addestrate allo scopo.

·         Non utilizzare acqua per spegnere incendi su apparecchiature elettriche.

 

12. Esercitazioni

Al fine di assicurare il corretto e sicuro svolgimento delle procedure di emergenza è indispensabile che ciascuno sappia esattamente come comportarsi. A tal fine, almeno una volta all'anno, è necessario che:

·         il presente documento (una copia deve essere disponibile all'interno di ciascuna aula unitamente al modulo di evacuazione) sia letto e spiegato agli alunni di ciascuna classe;

·         venga svolta un'esercitazione, durante la quale la popolazione scolastica (alunni, docenti, personale ausiliario) impari a conoscere l'edificio e le norme di comportamento, prenda dimestichezza con la segnaletica, con i percorsi di fuga e con i mezzi di protezione attiva (estintori, idranti).

 

13. Segnalazioni

·         La nota della Direzione che assegna le responsabilità, di cui al punto 3, resta affissa in bacheca per tutto l'anno scolastico;

·         le vie di emergenza sono segnalate da frecce bianche poste sulle pareti;

·         le uscite d'emergenza sono segnalate da rettangoli bianchi su sfondo verde posti sopra le uscite stesse;

·         le aree esterne di raccolta, assegnate a ciascuna classe, sono citate nel punto 7;

·         le planimetrie che indicano le vie di emergenza, ove esistano, sono poste nelle aule e in alcuni luoghi comuni della scuola e devono sempre essere tenute aggiornate;

·         le istruzioni per l’evacuazione sono poste accanto alle planimetrie;

·         le istruzioni per le chiamate di soccorso sono poste accanto ai telefoni della scuola, anche a quelli di uso pubblico;

·         il promemoria degli incarichi agli studenti è all'interno dell'aula, in vista.