Il giorno 12 dicembre  2011  alle ore 17,30 si riunisce presso i locali della biblioteca comunale, il Comitato Mensa

Sono presenti : Vittorino Zecchin per il Comune di Sant’Angelo di Piove , Barbara Drighetto dietista incaricata dal Comune.

I docenti e i  genitori: Stefania Bugno (scuola dell’infanzia di Celeseo) , Marzia Queraldi (primaria di Vigorovea), Elisabetta Salmaso (primaria di Celeseo), Davide Visentini ( secondaria diprimo grado). Donatella Banzato e Daniela Tosato per la scuola dell’Infanzia di Celeseo; Giovanni Volpin e Monica Dalla Bona per la scuola primaria di Celeseo; Elena Borgato e Erika Trolese per la scuola primaria di Vigorovea; Paola Trolese e Sara Marchiori per la scuola primaria del capoluogo; Chiara Gobbo per la scuola secondaria .

Prende la parola la Dott.ssa Drighetto per presentarsi e illustrare le modalita’ di redazione del menu’. Esso viene proposto dalla ditta fornitrice alla dietista per eventuali osservazioni , successivamente viene inviato al S.I.A.N (Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione) che lo valuta e se risulta essere conforme alle tabelle dietetiche , lo approva.

Il Dottor Zecchin mette al corrente i presenti dei problemi di disciplina che si verificano da quest’anno nei locali della mensa del capoluogo, a causa della sostituzione degli insegnanti con tre persone incaricate dal Comune. In breve: i ragazzi della primaria non riconoscono l’autorita’ delle signore incaricate e si comportano percio’ in modo indisciplinato alzandosi dai tavoli, parlando ad alta voce per farsi sentire dai compagni. Il risultato e’ un chiasso infernale che non favorisce il pranzo.
I componenti del Comitato propongono varie soluzioni al problema. Alla fine si concorda con la proposta dell’insegnante Bugno che suggerisce sia prevista una figura di riferimento costante posta a sorveglianza di due tavoli: all’incirca un incaricato per classe. Il Dottor Zecchin prende l’incarico di chiedere all’Amministrazione la selezione di altre due persone per la sorveglianza alla mensa. Si fa richiesta inoltre all’Amministrazione, per il tramite del Dottor Zecchin, della possibilita’ di dotare il locale di un microfono con altoparlante al fine di mettere in condizione gli assistenti di farsi sentire
e della possibilita’ di usufruire dell’impianto audio della sala Aldo Moro per poter trasmettere della musica e dei racconti .

Si riferisce poi che il 70%-80% del pane messo sui tavoli della mensa del capoluogo non viene consumato . Si decide di incaricare i ragazzi di 5a di raccoglierlo e portarlo a scuola dove potra’ essere offerto al termine delle lezioni. Anche il consumo della vedura da parte dei ragazzi e’ molto scarso;

l’insegnante Bugno riferisce che nella scuola dell’infanzia vi e’ stato un incremento del 50% del consumo, offrendo la verdura cruda all’inizio del pasto.

Si riflette poi sul fatto che alcuni ragazzi non toccano cibo alla mensa; una delle cause viene individuata nella cattiva abitudine della famiglia di dare una merenda troppo sostanziosa per l’intervallo delle ore 11. Per questo e per altri temi inerenti l’educazione alimentare, la Dott.ssa Drighetto proporra’ degli incontri ai genitori, distinti per ordine di scuola.

Verso la fine dell’incontro si discute sul menu’ e sulle pietanze che secondo i partecipanti dovrebbero essere modificate. L’elenco delle proposte e’ raccolto dalla Dott.ssa Drighetto che incontrera’ la ditta Serenissima per eventuali sostituzioni.

L’incontro si conclude alle ore 19,30.

Chiara Gobbo